Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte

25 febbraio 1545.
A Padova, viene istituita, tramite atto notarile, la prima compagnia di attori professionisti.
Erano dei comici dell’arte, ovvero attori di Commedia dell’Arte.

Ma perché è importante la Commedia dell’Arte?
Cosa è la Commedia dell’Arte?
Ha ancora senso fare Commedia dell’Arte al giorno d’oggi?

Sono tutti quesiti molto importanti, a cui ho cercato di dare risposta.

Noi conosciamo la Commedia dell’Arte, perché è quel genere teatrale in cui si utilizza e si è sempre utilizzata la maschera.
E’ il genere teatrale in cui abbiamo le maschere, in cui abbiamo Pantalone, Balanzone (il dottore), il Capitano, lo Zanni, Arlecchino, Brighella, Pulcinella.
Ma è solo questo?

Per rispondere a tutto ciò, ecco allora che mi è venuto in mente di realizzare in video che potesse rispondere a tutte queste domande e che potesse, in qualche modo, in questo periodo storico molto particolare, omaggiare in qualche modo questa giornata speciale.

Mi sono posto una semplice domanda…
“Perché la Commedia dell’Arte?”
E questa domanda non l’ho posta solo a me stesso, ma anche a colleghi attori, registi, formatori e mascherai.

Infatti per questo mi sento di ringraziare di cuore coloro che hanno partecipato a questo video:
Gianluca Barbieri (Regista)
Enrico Bonavera (Attore – Arlecchino in Arlecchino servitore di due padroni, regia di Giorgio Strehler)
Luca Comastri (Attore della Fraternal Compagnia)
Davide Lazzaretto (Attore/Regista)
Marco Luly (Attore/Regista di Commedia dell’Arte)
Massimo Macchiavelli (Direttore Fraternal Compagnia)
Fabio Mangolini (Attore/Regista/Formatore)
Mario Pirovano (Attore)
Renzo Sindoca (Mascheraio – L’uomo del cuoio)

Perché la Commedia dell’Arte?
Buona Visione.





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