Monster’s House

Riadattamento dei più celebri racconti e film horror della storia del cinema in una versione teatrale itinerante con performers ed attori.

𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗠𝗔
Questa vecchia dimora dalle fattezze moresche, irta in cima alla collina, come un antico guardiano che controlla tutto, e non gli sfugge niente. Se potesse raccontarci qualcosa… sarebbero racconti di nobiltà, carrozze, feste sfarzose… ma anche chissà… di tradimenti, inquietudini e pensieri maligni.
Abbandonato da anni, si narra che il luogo, dopo il tramonto, si animi di nuova vita e che ultimamente sia apparso anche un certo eccentrico proprietario. Proprio questo ignoto signore… sempre per sentito dire… sarebbe intenzionato a cedere la proprietà, valutando naturalmente la… migliore offerta…

𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔
Lo spettacolo ha una durata di 60’/75’ con tre repliche giornaliere per un totale di 15 repliche nell’arco dei 4 giorni di rappresentazione, fino ad un massimo di 45 persone per turno.
Ad aspettarvi all’ingresso dei cancelli della villa ci sarà uno strano personaggio, la vostra guida per l’intero spettacolo, e un trenino che vi porterà in cima al colle dove si trova Villa Draghi; il trenino è di fatto l’inizio dello spettacolo e si atterrà rigorosamente agli orari senza aspettare alcun ritardatario. (La puntualità fa da garanzia alla buona riuscita dello spettacolo)
Lo spettacolo è vietato ai ragazzi minori di 14 anni, tuttavia è possibile partecipare lo stesso purchè accompagnati da un genitore o tutore: l’organizzazione non si assume la responsabilità su eventuali incubi notturni nelle settimane successive .
I turni sono a numero strettamente chiuso: la partecipazione viene garantita per tutte le persone che prenoteranno attraverso il nostro sistema su eventbrite. E’ possibile acquistare anche in loco ma soltanto previa disponibilità di quel turno.
Invitiamo gli spettatori a raggiungere il cancello di ingresso a Villa Draghi almeno 10 minuti prima dell’orario dello spettacolo in modo da permettere le operazioni di check-in.

𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘’ “𝗩𝗶𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮”?
E’ uno spettacolo dove non vi è il classico punto di vista dallo spettatore verso il palcoscenico, è lo stesso spettatore a far parte della scena, in quanto la storia è sviluppata in un itinerario studiato all’interno del castello dove ogni stanza è un set che rappresenta un pezzo della favola e gli attori interagiranno con lo spettatore su di uno stesso piano rendendolo cosi a sua volta parte della favola stessa. L’itinerario sarà condotto da un’attore guida che a sua volta sarà anche colui che scandirà i tempi dei gruppi che si susseguiranno, uno ogni ora.

𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗟𝗟𝗔 D𝗥𝗔𝗚𝗛𝗜
Villa Draghi sorge isolata sulle pendici del Monte Alto, sopra un piccolo poggio a ovest dell’abitato di Montegrotto. L’edificio, come lo vediamo oggi, è un elegante edificio costruito tra il 1848 e il 1850 da Pietro Scapin. Al suo posto nel ‘600, si trovava la casa di villeggiatura del veneziano Alvise Lucadello, un facoltoso contabile a servizio del governo della Serenissima. Passata in seguito di proprietà alla famiglia Donati, l’immobile seicentesco fu poi acquistato dallo Scapin, il quale trovando la villa in uno stato di grave decadimento decise di demolirla e di riedificarla. La nuova costruzione si è in buona parte conservata e da oltre un secolo non è più conosciuta con il nome dell’antico proprietario, ma viene chiamata Villa Draghi, con riferimento alla famiglia che ne è stata proprietaria dal 1874 al 1965. Dal 1972 a oggi la proprietà è passata al Comune di Montegrotto Terme che ne ha fatto punto di riferimento storico e culturale della zona.

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